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Convegno Campi Elettromagnetici 28 settembre


20/09/2018

 
 
SINTESI DEI CONTENUTI DEL CONVEGNO:
 
I campi elettromagnetici non ionizzanti, (NIR), sono qualcosa di impercettibile e di cui spesso non abbiamo la minima consapevolezza, anche se quotidianamente siamo immersi in questo tipo di onde: una semplice calamita, qualsiasi motore elettrico, gli elettrodomestici, i cavi dell’alta tensione, ogni tipo di antenna (per la telefonia mobile, per il broadcasting televisivo, sistemi radar, ecc) generano un campo elettromagnetico che non viene percepito da alcuno dei nostri cinque sensi.
Anche se non li avvertiamo direttamente dunque, le radiazioni elettromagnetiche esistono e hanno degli effetti e delle ricadute sul nostro organismo. Tutti i giorni, sia sul posto di lavoro che nella vita quotidiana, siamo esposti ai loro effetti in modi diversi. Le normative attualmente vigenti mirano a tutelare i lavoratori esclusivamente rispetto agli effetti acuti, mentre per la popolazione vengono presi in considerazione anche quelli potenziali nel medio e lungo periodo.
Il convegno mira a fare chiarezza sull’esposizione professionale,  un settore che fino a poco fa era ancora privo di regolamentazione adeguata: a seguito dell’entrata in vigore del DL 159 nell’agosto 2016, che ha recepito una specifica direttiva europea, finalmente è finita la fase di limbo che durava da troppi anni, in cui  il “sistema dei limiti” non era cogente. Ciò nonostante, permangono ancora una serie incertezze: le stesse linee guida della Direttiva Europea 2013/35/UE, non sono vincolanti e i macchinari più datati non contengono alcun dato sulle emissioni elettromagnetiche stesse.
L’esposizione ai campi elettromagnetici si ripercuote dunque su due aspetti fondamentali : la sicurezza sul lavoro e l’impatto ambientale. Quest’ultimo è maggiormente normato, considerando che la legislazione italiana si è costantemente evoluta dagli anni novanta ad oggi. Tuttavia manca assolutamente una adeguata informazione, rimangono aperte le questioni sugli effetti per la salute nel lungo periodo; le ricadute sull’organismo sono completamente diverse se si considera un campo magnetico connesso all’utilizzo di corrente elettriche anziché un campo elettromagnetico a radiofrequenze generato da un’antenna.
Grazie alla presenza di relatori estremamente qualificati di fama nazionale ed internazionale, il convegno ha l’obiettivo di aiutare a prendere coscienza dei rischi e a stimolare un approccio culturale più consapevole.
 
LA PARTECIPAZIONE È AL CONVEGNO  GRATUITA, MA È NECESSARIO REGISTRARSI A QUESTO LINK: https://goo.gl/forms/TPSLK4Z8lbWs8o4U2